Parte 2 - Capitolo 4 - Punto 4.1
La progettazione
(rielaborazione da Ranci Ortigosa, IRS)

1. La progettazione è un processo generativo che, partendo da un bisogno, persegue strategie di cambiamento che rendano concreta la risoluzione o il miglioramento della situazione di bisogno.

2. Si lavora per progetti perché:
> esiste una forte esigenza di innovazione, sperimentazione e verifica
> è necessario evitare inadeguatezze e sprechi nella divisione del lavoro per funzioni (lavoro di rete interno)
> si intendono sviluppare collaborazioni e partnership con altre organizzazioni sulla base di obiettivi comuni (lavoro di rete esterno)
> rappresenta la modalità prevalente di accesso a risorse finanziarie aggiuntive.


3. Alcune caratteristiche
dello scenario:
> molteplicità degli attori e frammentazione delle competenze istituzionali
> complessità dei fenomeni
> dipendenza forte da finanziamenti pubblici

del servizio/struttura
> produzione di servizi alle persone
> preparazione degli operatori


4. Lo stile del lavoro per progetti
> la complessità come risorsa
> la costruzione sociale del problema
> la definizione di obiettivi condivisi
> l'incrementalismo
> la flessibilità
> l'imparare dagli errori
> l'importanza della valutazione

5. Le fasi del lavoro per progetti
a. ideazione
b. prima stesura
c. attivazione
d. seconda stesura
e. implementazione sperimentale
f. valutazione in itinere
g. riorientamento (terza stesura)
h. realizzazione
i. valutazione ex post

6. Dalla progettazione alla progettazione partecipata
> antidoto alla autoreferenzialità dei servizi
> strada più opportuna se si tratta di favorire l'innovazione
> metodologia per riavvicinare le politiche e i progetti ai destinatari (strategia dell'ascolto strutturato)

7. La progettazione partecipata
> agisce in un'ottica progettuale e strategica
> coinvolge attori diversi su uno stesso piano
> serve a definire un contesto entro cui l'interazione può avvenire
> serve ad organizzare la sorpresa e la soddisfazione per la capacità di risolvere un problema complesso che nessuno avrebbe potuto risolvere da solo (sfida al professionismo specialistico)
pregi:
> integrazione di diverse dimensioni di analisi
> senso di appartenenza dei partecipanti nei confronti del percorso e del progetto
> favorisce il negoziato
rischi:
> non basta mettere i soggetti intorno a un tavolo
> può essere manipolata


8. Caratteristiche del promotore di progettazione partecipata ("mollare gli ormeggi")
> autorevolezza e potenza
> capacità di ascolto
> apertura all'inatteso
> messa in gioco dei propri punti di vista
> emozioni e vissuti utilizzati come risorsa
> attenzione ai processi comunicativi e ai legami relazionali tra le persone
cioè:
a. facilitatore di processi comunicativi
b. mobilitatore di competenze
c. integratore di risorse