| Parte 2 - Capitolo 4 - Punto 4.2 | |
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La valutazione
(rielaborazione da De Ambrogio, IRS) |
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1. In sintesi > Rappresenta un processo di conoscenza e apprendimento durante il quale si raccolgono dati e informazioni di ricerca, si esprimono giudizi, si identificano linee di cambiamento, si mettono a punto strategie migliorative. |
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2. Cosa si valuta > gli interventi, per fornire migliori risposte alle esigenze individuali > i servizi, per offrire risposte omogenee efficienti ed efficaci al gruppo dei destinatari > le politiche, per offrire le migliori risposte possibili ai bisogni sociali. |
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4. La valutazione partecipata > la scelta della partecipazione non è dettata da motivazioni ideologiche o ideali, ma dalla ricerca della maggiore efficacia dell'intervento nell'interesse di tutti gli attori in campo > la partecipazione non può essere rituale o formale, ma deve essere conferito potere decisionale, nelle attività di progettazione, ai soggetti destinatari > la partecipazione è potenzialmente condizione di efficacia per una valutazione della qualità. |
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5. Elementi qualificanti La valutazione: > è parte integrante del percorso di realizzazione efficace di una politica > è più efficace se partecipata > è utilizzabile (da diversi livelli di governo, da chi non ha partecipato) solo se documentata in modo completo e comprensibile > è fondamentale per tenere alta la tensione progettuale e farla diventare interlocutore autorevole nei futuri piani di zona. |
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6. Tipi di valutazione in itinere Di processo: > grado di cooperazione tra i soggetti coinvolti > modo in cui vengono raggiunti i destinatari degli interventi > procedure di partecipazione adottate > fattori di successo incontrati nell'implementazione del progetto > fattori di contrasto Di risultato: > efficacia interna (capacità di raggiungere gli obiettivi attesi) > efficacia esterna (capacità del servizio di soddisfare i bisogni degli utenti). |
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