| Parte 3 - Capitolo 7 - Punto 7.1 | |
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Premessa
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In questo capitolo abbiamo provato a "testare"
le sei chiavi dicotomiche ed il "decalogo" elaborati nel capitolo
precedente. I quattro casi in questione sono discretamente
differenziati tra loro, poiché si tratta di un'agenzia (Bergamo),
di un ente pubblico (il Comune di Bolzano), di una Provincia emanatrice
di servizi in accordo di programma con altri soggetti (Cremona), di
una modalità di gestione comune delle politiche migratorie fra
quindici comuni in accordo di programma (Empoli). Per questo motivo abbiamo ritenuto utile
premettere ad ogni valutazione una breve descrizione del servizio, ente,
o territorio, oltre ad alcune riflessioni conclusive. Questa simulazione, quindi, ci consente di
"misurare", con alcuni limiti che vedremo anche più
avanti, la "vocazione interculturale" dei diversi soggetti
o aree in esame. Si premette che il "test" è stato reso di immediato impatto visivo grazie all'utilizzo di alcuni semplici grafici. Per la "misura" sia delle chiavi dicotomiche, sia del decalogo, sono stati assegnati dei valori tra zero e due: zero in caso di assenza del requisito in esame, uno per i casi intermedi, dovuti o al fatto che la voce in considerazione risulta solo prevista, o perché in fase di sperimentazione, e due in caso di presenza piena. |
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